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Il docente Language Point
è abituato a pianificare l'intervento
didattico attraverso un programma di lavoro
che faciliti l'apprendimento e si adatti alle
differenze di capacità e di interesse
dei suoi studenti. L'organizzazione del syllabus
non è di tipo strutturale ma essenzialmente
comunicativo: i bisogni comunicativi degli studenti
costituiscono il criterio per selezionare e
organizzare il contenuto linguistico. Dall'apprendimento
e utilizzo delle funzioni comunicative si procede
all'individuazione delle strutture grammaticali
e all'apprendimento delle regole che ne governano
l'uso. L'allievo per soddisfare i propri bisogni
comunicativi sarà messo in grado di comunicare
non solo verbalmente ma anche per iscritto,
procedendo nel rispetto della progressione:
listening - speaking - reading - writing.
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| Schema
delle fasi e delle procedure di programmazione: |
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1.
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accertamento
dei prerequisiti
analisi del livello di conoscenza attraverso
test scritto e orale con docente madrelingua; |
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2.
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analisi
dei bisogni e definizione condivisa degli
obiettivi del percorso formativo; |
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3.
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stesura del piano di lavoro individualizzato; |
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4.
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verifica
in itinere della validità dell'intervento
(valutazione della pertinenza e dell'efficacia);
Il docente userà la valutazione come
strumento di orientamento, di guida, di
feedback sulla validità delle scelte
didattiche messe in atto; |
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5.
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definizione
degli schemi di intervento inerenti al recupero,
alla correzione, al rinforzo, secondo le
necessità specifiche; |
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6.
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verifica
del conseguimento degli obiettivi prefissati; |
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7.
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prova di
qualifica e valutazione finale dei risultati; |
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8.
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definizione
del livello di competenza raggiunto e stesura
del documento di sintesi; |
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9.
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attestazione
delle competenze linguistiche attraverso
"Certificate of Attainment", valido
ai fini del credito formativo |
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| 10. |
report finale
dettagliato sugli aspetti del corso e dei
suoi contenuti, con indicazioni utili al
proseguimento degli studi |
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L'insegnamento di tipo "frontale"
viene integrato a volte dall'utilizzo dei sistemi
audio, video e soprattutto multimediale, secondo
le indicazioni del Progetto Lingue 2000
dell'Unione Europea, dove si sottolinea l'importanza
di creare una stretta correlazione tra l'apprendimento
linguistico e le nuove metodologie informatiche,
in modo da rendere più ampio e vivace
il programma d'insegnamento della lingua straniera.
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Articolato su 8 livelli
( 10 sottolivelli ) di competenza linguistica
generale e in linea con il Common European
Framework of Reference, il nostro piano
di lavoro per la lingua inglese si presenza
così strutturato:
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Per il passaggio
da un livello all'altro sono necessari tempi
diversi. Il numero di ore di studio può
quindi variare. Per esempio, se in molti casi
possono bastare 90/100 ore per passare dal livello
A2 al livello B1.1, per altri percorsi il passaggio
di livello richiede la frequenza di due corsi
successivi di 90/100 ore ciascuno.
Per tutte le altre
lingue presenti al Centro si consulti la tavola
sinottica in formato pdf (
tavola sinottica dei livelli )
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Siti di
consultazione consigliati:
http://www.alte.org
http://www.alte.org/can_do/framework
http://www.cambridgeesol.org |
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